Incentivi 2020 per l’assunzione di apprendisti

La Legge di Bilancio 2020 prevede incentivi per l'assunzione di giovani con contratto di apprendistato

Il contratto di apprendistato consente al datore di lavoro di assumere e formare giovani a un costo del lavoro molto vantaggioso, perché l’apprendista può essere inquadrato con un una posizione retributiva più bassa di 2 livelli, rispetto a quella prevista per la mansione che è chiamato a svolgere.

A questa agevolazione vanno aggiunti i seguenti incentivi in termini di decontribuzione:
 
Una novità della Legge di Bilancio 2020 riguarda le imprese con un numero di addetti pari o inferiore a 9, che effettuino assunzioni, nel corso del 2020, di giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, con contratto di apprendistato di primo livello, per la qualifica e il diploma professionale.

Viene, infatti, riconosciuto ai datori di lavoro lo sgravio contributivo del 100%, nei primi tre anni di contratto.
Se il contratto di apprendistato prevede una durata più lunga, è prevista l’aliquota contributiva del 11,61% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo.

A favore dei datori di lavoro che assumono nel corso del 2020 un giovane con contratto di apprendistato professionalizzante vengono applicate le seguenti aliquote contributive:

•    se l’azienda ha meno di 9 dipendenti:
anno 3,11% (1,5 + 1,31 Naspi + 0,30 per formazione)
anno 4,61 (3 + 1,31 Naspi + 0,30 per formazione)
anno 11,61 (10 + 1,31 Naspi + 0,30 per formazione)

•    se l’azienda ha più di 9 dipendenti: sempre 11,61%

È, inoltre, prevista la riduzione del 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per 12 mesi, entro il massimale di 3.000 euro, nel caso di stabilizzazione al termine del periodo formativo.

L’agevolazione è condizionata al fatto che il lavoratore non abbia compiuto il 30° anno di età alla data della prosecuzione.