Incentivo per l’assunzione di lavoratori disabili

Incentivo di natura contributiva per datori di lavoro, anche non soggetti all’obbligo di cui alla Legge n. 68/99, che assumono lavoratori disabili

Le aziende con 15 o più dipendenti sono obbligate ad assumere una persona con disabilità fisica o psichica. Tale obbligo è assolto se l’azienda ha già in forza un dipendente disabile che ha una disabilità risultante da un infortunio sul lavoro pari o superiore al 34, o una disabilità civile pari o superiore al 60%.

Le aziende devono presentare entro 60 giorni la richiesta di lavoro all'Ufficio competente.
È possibile stipulare un accordo con la Provincia, negoziando tutti gli aspetti e la tempistica relativa alla nuova assunzione.

La persona disabile può essere assunta anche con un contratto part time purché l’orario di lavoro settimanale superi la metà delle ore lavorative settimanali stabilite dal contratto collettivo di settore.
La sanzione in caso di mancata assunzione della persona disabile è una penale che ammonta a 153,20 euro per ogni giorno a partire dalla data in cui sorge l’obbligo di assunzione.

I datori di lavoro privati, anche non soggetti all’obbligo di cui alla Legge n. 68/99, in caso di assunzione di lavoratori disabili hanno diritto a un incentivo di natura contributiva.
Misura degli incentivi alle assunzioni
La legge prevede consistenti incentivi economici in relazione all’assunzione di persone disabili, che vengono corrisposti mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili.
Si tratta di incentivi il cui ammontare varia a seconda del grado di riduzione della capacità lavorativa e possono ammontare dal 35% al 70% della retribuzione mensile lorda del lavoratore.

Durata dell’incentivo:
•    tre anni in caso di disabilità fisica,
•    cinque anni o per tutta la durata del contratto se si tratta di disabilità psichica, a seconda che la riduzione della capacità lavorativa sia inferiore o superiore al 45%.

Per quanto riguarda il tipo di rapporto di lavoro da instaurare per ricevere l’incentivo:
- assunzioni a tempo indeterminato anche part-time per le categorie di lavoratori su elencate;
- assunzioni a tempo determinato dei lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, purché tali rapporti abbiano una durata non inferiore a 12 mesi.

L’incentivo contributivo è condizionato, oltre che alla regolarità contributiva e contrattuale del datore di lavoro, al fatto che l’assunzione determini un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.