LloydsFarmacia

Insegna del gruppo Admenta che raggruppa attualmente più di 2.200 farmacie in Europa oltre 250 in Italia.

Aggregare alla rete 60 farmacie in franchising nel giro di due anni, per portare a un centinaio il totale degli esercizi indipendenti affiliati: è questo l’obiettivo che si propone questa insegna del gruppo Admenta (a sua volta controllato dalla multinazionale della distribuzione McKesson-Celesio), che raggruppa attualmente più di 2.200 farmacie in Europa e circa 200 in Italia, tra le quali 168 comunali (Milano e Bologna, per citare due realtà) e 40 esercizi indipendenti in franchising.

Per il reclutamento dei nuovi “franchisee”, l’azienda fa appello sulla leva competitiva: in un panorama che promette di diventare sempre più concorrenziale, la farmacia che si aggrega alla catena di Admenta acquisisce “uno schema per competere al meglio. Il modello LloydsFarmacia punta, infatti, all’efficienza e al contenimento dei costi, per offrire al cliente finale un servizio top”.

Il contratto di franchising impegna il titolare per un minimo di sette anni e prevede il restyling della farmacia (per completare il format dell’insegna), con finanziamento a tasso zero. L’affiliazione, inoltre, consente al farmacista di accedere a condizioni di acquisto sulle forniture “estremamente concorrenziali” e a nuovi servizi innovativi. Nella gestione della sua farmacia, inoltre, il titolare affiliato può avvalersi della consulenza del gruppo nel marketing, nelle promozioni, nella gestione prezzi e nella formazione, “con programmi mirati a valorizzare competenze e specializzazioni dei singoli che accrescano -nel cliente finale- la percezione del farmacista come consulente sanitario e della farmacia come punto di riferimento olistico per la salute”.

“La farmacia -affermava nel 2018 Domenico Laporta, amministratore delegato di Admenta Italia- deve oggi fare i conti con un cliente sempre meno fedele, perché attratto dai canali concorrenti e soprattutto con uno scenario socio-demografico caratterizzato da invecchiamento e cronicità. Le uniche risposte possibili sono l’innovazione continua di servizi e proposte, oltre alla capacità di fare davvero rete tra gli attori del sistema”. In questa strategia sono compresi ospedali privati e operatori della sanità low cost, con i quali LloydsFarmacie è già pronto a collaborare nella cornice della sanità integrativa e del welfare aziendale. “Il primo anno -aggiunge Admenta Italia- “i nostri farmacisti registrano un aumento medio del fatturato tra il 5% e il 15%, con una crescita che prosegue anche negli anni a seguire, in decisa controtendenza rispetto a un mercato in continua flessione”.